Solidarietà internazionale: Saharawi
Chi sono i Saharawi?

I Saharawi sono la popolazione originaria del Sahara Occidentale, ex colonia spagnola fino al 1975. Dopo il ritiro della Spagna, il territorio è stato invaso da Marocco e Mauritania, causando l’esilio di molti Saharawi in Algeria, dove hanno fondato la Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), riconosciuta da diversi Paesi africani, asiatici e sudamericani. La RASD, oggi in esilio, è organizzata in quattro province (wilaya) con scuole, ospedali e strutture amministrative.

Dal 1991, nonostante le risoluzioni ONU, il conflitto con il Marocco rimane irrisolto. I Saharawi vivono divisi tra i campi profughi in Algeria, i territori occupati e la diaspora in Europa e Africa. Nei campi profughi la popolazione dipende dagli aiuti internazionali, con limitate attività produttive e progetti di alfabetizzazione che hanno portato la RASD a essere tra le repubbliche più alfabetizzate d’Africa. Il Sahara Occidentale è ricco di risorse naturali, la cui gestione rappresenta una delle principali sfide per il riconoscimento internazionale dei Saharawi.
Iniziative di solidarietà

In Italia, la solidarietà verso i Saharawi si è sviluppata dagli anni ’80, con l’accoglienza estiva di bambini e la nascita di comitati e associazioni. Le nostre attività principali sono:

  • – Informazione sulla causa saharawi tramite eventi e iniziative;
  • – Sostegno a progetti di cooperazione sanitaria;
  • – Accoglienza estiva dei bambini, con organizzazione di cene solidali.

Dal 2011 abbiamo realizzato un Punto di Primo Soccorso nel deserto e negli anni successivi abbiamo contribuito con una donazione annuale alle attività sanitarie dell’Ospedale di Auserd.

Dal 2018 i nostri volontari partecipano ai progetti organizzati dall’associazione CittàVisibili aps: “Viaggiatori di Utopie” (turismo solidale) e sostengono il progetto “Semi di Naso Rosso nel deserto” (sostegno a distanza per bimbi in condizioni di estrema povertà). Inoltre supportano con cene e raccolte fondi, l’ospitalità estiva dei “Piccoli Ambasciatori di Pace”.

Nel 2019 abbiamo finanziato la ristrutturazione dei dispensari di Mijek e Birgandouz, fornendo energia elettrica.

Nel 2020 abbiamo acquistato una tenda di comunità per Bir Lelhu, daira gemellata con il Comune di Campi Bisenzio.

Nel 2022 abbiamo inviato 300 kg di generi alimentari nei campi profughi Saharawi nel deserto algerino di Tindouf 

Nel 2025 abbiamo collaborato all’allestimento nella nostra sede della mostra fotografica “I PRIGIONI” di Andrea Sawyerr. organizzato da CittàVisibili aps. Il progetto ha ottenuto il patrocinato del Comune di Campi Bisenzio ed è stato finanziato da Cesvot Toscana.